Maturità 2011: Seconda Prova
Senza nemmeno avere il tempo di riprendersi dalla prima prova (nemmeno troppo difficile per la verità) era già tempo di buttarsi nella selva della seconda prova, di Informatica.
In sè il testo e il relativo svolgimento non erano troppo complessi: infatti la prima domanda verteva sulle differenze tra web 1.0 e 2.0, il progetto di database riguardava un’agenzia immbiliare, e la relativa gestione degli affitti di vari appartamenti in una data città, e infine l’ultima parte riguardava la creazione di un sito web inerente all’agenzia immobiliare, e nello specifico riguardante la pagina di presentazione di un generico appartamento.
Da una prima lettura, la traccia non sembrava eccessivamente difficile, e non lo è stata nemmeno in fase di svolgimento, eccettuati alcuni dati non di immediata comprensione che in certi casi si rivelavano inutili.. Allo stesso modo, le query SQL erano di una facilità disarmante.
Tuttavia, i problemi sono sorti nella fase di redazione del sito web, e nel relativo controllo della soluzione sul sito del Corriere della Sera..
La traccia consentiva l’utilizzo di un qualsiasi linguaggio, specificando peró tra gli esempi solo il linguaggio HTML..
Io non mi sono curato di tale specificazione, scrivendo che vedevo bene un sito in ASP, con alcune parti di codice Visual Basic.. In questo modo veniva sì un sito semplicissimo, ma commisurato alle mie reali conoscenze nel settore. A mio parere questa è una scelta piuttosto oculata, piuttosto che millantare la conoscenza di teconologie complicatissimi di cui in realtà non si sa nulla..
Invece, controllando nelle soluzioni date dal Corriere, vedo come sia stato utilizzato il codice HTML per creare ub sito, quando anche i sassi sanno che tale tecnologia non è più utilizzata in maniera diretta da molti anni..
Viene da chiedersi che senso abbia progettare un database, e successivamente un sito web che non ha NESSUN legame con il database in questione, ma sono domande retoriche..
In linea generale, a mio parere, la soluzione della traccia era ineccepibile solo nella parte della domanda sulla differenza tra web 1.0 e 2.0, in quanto basata su fatti inconfutabili.
Il sito web, come già detto, era assurdo, mentre la soluzione del modello Entità/Relazioni era piena di errori formali (fatti anche da me, sia perchè suggeriti dal commissario a fronte di maggiore comodità, sia perchè frutto di mia iniziativa), in quanto il database andrebbe “normalizzato”, eliminando tutti i dati ridondanti.
Proprio la questione della normalizzazione ha innescato su Facebook una discussione fra “puristi” e “comodi”, caratterizzata dal fatto che l’esponente dei “comodi” (io) non ha mai nemmeno contraddetto l’esponente dei “puristi”, in quanto la soluzione di quest’ultimo era sicuramente più corretta a livello formale, ma meno leggibile e sintetica.. In sostanza, io ho giustificato le mie scelte in nome di una comodità sicuramente maggiore, citando anche le soluzioni del corriere come fonte, da me ritenuta abbastanza attendibile.. Giustificazioni considerate come un attacco dall’altra, che ha bollato queste discussioni come “BOIATE” (cit.) pur avendo innescato lei il discorso..
Conscio di aver spiegato malissimo la discussione (anche a causa dell’ora tarda), invito chiunque legga ad andare sul mio profilo Facebook
http://www.facebook.com/andrea.gottardi/posts/2051688139109
Per leggere la discussione integrale, e per farsi due risate :D
Per ora la cronaca finisce qui.. Tra poche ore terza prova.. Speriamo bene :D