what. the. fuck.
Deargod, funziona.
metodi alternativi…
Maturità 2011 - Terza Prova
E finalmente, dopo mesi passati a prepararci su questo temibile momento, è arrivato il giorno della prova più temuta, la terza.
La mattina eravamo tutti agitati, fuori dal cancello della scuola, per tentare l’estremo ripasso delle cose più impensabili che i prof (considerati a prescindere stronzi) avrebbero potuto inserire tra le domande papabili.
Entriamo, e la prima sorpresa è che non avremmo occupato i posti che avevamo nelle prime due prove: molto probabilmente qualcuno ci ha visto scambiare qualche informazione tra di noi, e ha segnalato l’accaduto a chi di dovere, che ha pensato bene di disporre a proprio piacimento entrambe le classi.
Finalmente, dopo tutti queste procedure più di forma che di effettiva utilità, iniziano ad essere distribuite le prove, e tutti, appena ottenuto l’ok per girare i fogli, si sono lanciati alla lettura veloce di tutte le domande, per vedere a priori se disperarsi o meno. Le domande erano le seguenti:
MATEMATICA: Esercizio di ricerca operativa, Esercizio su problemi di scelta, esercizio sul R.E.A.
SCIENZA DELLE FINANZE: [una che non mi ricordo al momento], la “progressività” impositiva e i modi di attuazione, caratteristiche e presupposto dell’IRPEF
ECONOMIA AZIENDALE: Struttura e funzioni del conto economico, differenza tra risparmi liberi e vincolati
EDUCAZIONE FISICA: I vari tipi di forza, Sistema aerobico.
Erano tutte domande abbordabili, tranne forse quella di economia sul Conto Economico, perchè troppo generica e, onestamente, non studiata al meglio, e quella di matematica sul R.E.A., in quanto non ero presente in classe al momento della spiegazione e non avevo mai studiato tale metodo di risoluzione
Per fortuna, poco dopo l’inizio della prova, arriva la bella notizia: avendo fatto il R.E.A. in maniera molto sommaria e con pochi esercizi, l’esercizio relativo è stato tolto dalla terza prova, rimpiazzato da una semplice domanda teorica. Ovviamente io ho tirato un sospiro di sollievo, in quanto era l’unica domanda che non avrei avuto idea su come completare. Tutte le altre le ho svolte in maniera abbastanza completa, come dimostra il 13,75 complessivo ricevuto :D (15,15,12,13)
Mi ha molto colpito la disponibilità dei professori: mi aspettavo la maturità come un esame piuttosto “serioso”, dove i professori erano peggio dei carabinieri.. Invece mi sbagliavo: ogni commissario era molto disponibile, e aiutava senza problemi in maniera anche piuttosto esplicita.. Ad esempio il commissario di matematica ha suggerito a tutti la risposta della domanda teorica, completamente o per le parti mancanti.
Ora il grosso è fatto, e con un punteggio parziale di 64 (23 + 41) posso guardare con molta serenità all’orale di mercoledì prossimo, ultimo atto della mia carriera studentesca. Solo il fatto di essere già promosso mette molta tranquillità, ma nonostante utto proverò a raggiungere un punteggio piuttosto alto, confidando nella severità non eccessiva (causa ultimi candidati e ultimo giorno di esami) dei commissari.. :D
Google+, nice job! You’re well designed, intuitive and surprisingly a joy to use.
But it will, no doubt, end in tears.
You see Google+, we’re aware of your intentions, we know how you guys make your money and know exactly why you need Google+ to be a success.
You’re the love-child of an…
Maturità 2011: Seconda Prova
Senza nemmeno avere il tempo di riprendersi dalla prima prova (nemmeno troppo difficile per la verità) era già tempo di buttarsi nella selva della seconda prova, di Informatica.
In sè il testo e il relativo svolgimento non erano troppo complessi: infatti la prima domanda verteva sulle differenze tra web 1.0 e 2.0, il progetto di database riguardava un’agenzia immbiliare, e la relativa gestione degli affitti di vari appartamenti in una data città, e infine l’ultima parte riguardava la creazione di un sito web inerente all’agenzia immobiliare, e nello specifico riguardante la pagina di presentazione di un generico appartamento.
Da una prima lettura, la traccia non sembrava eccessivamente difficile, e non lo è stata nemmeno in fase di svolgimento, eccettuati alcuni dati non di immediata comprensione che in certi casi si rivelavano inutili.. Allo stesso modo, le query SQL erano di una facilità disarmante.
Tuttavia, i problemi sono sorti nella fase di redazione del sito web, e nel relativo controllo della soluzione sul sito del Corriere della Sera..
La traccia consentiva l’utilizzo di un qualsiasi linguaggio, specificando peró tra gli esempi solo il linguaggio HTML..
Io non mi sono curato di tale specificazione, scrivendo che vedevo bene un sito in ASP, con alcune parti di codice Visual Basic.. In questo modo veniva sì un sito semplicissimo, ma commisurato alle mie reali conoscenze nel settore. A mio parere questa è una scelta piuttosto oculata, piuttosto che millantare la conoscenza di teconologie complicatissimi di cui in realtà non si sa nulla..
Invece, controllando nelle soluzioni date dal Corriere, vedo come sia stato utilizzato il codice HTML per creare ub sito, quando anche i sassi sanno che tale tecnologia non è più utilizzata in maniera diretta da molti anni..
Viene da chiedersi che senso abbia progettare un database, e successivamente un sito web che non ha NESSUN legame con il database in questione, ma sono domande retoriche..
In linea generale, a mio parere, la soluzione della traccia era ineccepibile solo nella parte della domanda sulla differenza tra web 1.0 e 2.0, in quanto basata su fatti inconfutabili.
Il sito web, come già detto, era assurdo, mentre la soluzione del modello Entità/Relazioni era piena di errori formali (fatti anche da me, sia perchè suggeriti dal commissario a fronte di maggiore comodità, sia perchè frutto di mia iniziativa), in quanto il database andrebbe “normalizzato”, eliminando tutti i dati ridondanti.
Proprio la questione della normalizzazione ha innescato su Facebook una discussione fra “puristi” e “comodi”, caratterizzata dal fatto che l’esponente dei “comodi” (io) non ha mai nemmeno contraddetto l’esponente dei “puristi”, in quanto la soluzione di quest’ultimo era sicuramente più corretta a livello formale, ma meno leggibile e sintetica.. In sostanza, io ho giustificato le mie scelte in nome di una comodità sicuramente maggiore, citando anche le soluzioni del corriere come fonte, da me ritenuta abbastanza attendibile.. Giustificazioni considerate come un attacco dall’altra, che ha bollato queste discussioni come “BOIATE” (cit.) pur avendo innescato lei il discorso..
Conscio di aver spiegato malissimo la discussione (anche a causa dell’ora tarda), invito chiunque legga ad andare sul mio profilo Facebook
http://www.facebook.com/andrea.gottardi/posts/2051688139109
Per leggere la discussione integrale, e per farsi due risate :D
Per ora la cronaca finisce qui.. Tra poche ore terza prova.. Speriamo bene :D







